40. Festival
Forever young
3-11 luglio 2015

 

Pergine Spettacolo compie quarant’anni. Un appuntamento con la maturità e un’occasione per affrontare, in modo divertente e stimolante, un tema radicale: la vita come passaggio, la nascita e la morte come le sue vere sorgenti di significato. Nella nostra cultura predomina il culto ossessivo dei principi dell’eterna giovinezza e dell’allontanamento della fine e ciò che si trova agli estremi del ciclo esistenziale è avvolto da tabù. Il nostro sguardo si concentrerà proprio lì, sulle soglie del nascere e del morire, troppo facilmente e pericolosamente rimosse, sublimate, medicalizzate o esiliate nel regno nascosto dell’inconscio.

 

La città dei matti. Con questo nome era conosciuta, fino a poche decine di anni fa, Pergine Valsugana. Una città il cui paesaggio, reale e simbolico, era dominato dal manicomio, un luogo senza nome, come tutti i manicomi, un luogo della vergogna, che per oltre un secolo ha ospitato gente di lingua e cultura diverse. Da qui Pergine Spettacolo Aperto vuole partire per proporsi come contenitore di sperimentazione creativa e di produzioni artistiche connesse a vario titolo con la devianza, il disagio e la marginalità. Dall’edizione 2007 il festival si fa carico di un compito arduo quanto ambizioso, ovvero mantenere viva l’attenzione su temi “scomodi”, ospitando mostre, rassegne cinematografiche, spettacoli teatrali e di danza, incontri pubblici, produzioni musicali, workshop e altre iniziative riconducibili ad ambiti disciplinari differenti.