42. FESTIVAL
7-15 luglio 2017
CHIMERE

Tra questi paesaggi l’anima vaga,
sparisce, ritorna, si avvicina, si allontana,
a se stessa estranea, inafferrabile,
ora certa, ora incerta della propria esistenza,
mentre il corpo c’è, e c’è, e c’è
e non trova riparo.

Wislawa Szymborska

 

Le chimere, mostri mitologici con corpi di animali diversi, sono ciò che meglio rappresenta la condizione lacerata dell’essere umano, la sua impossibilità a riconoscersi come creatura completa, capace di restituire un’immagine integra di sé. Una suggestione simbolica da cui Pergine Spettacolo Aperto trae spunto per esplorare senza pregiudizi una delle questioni attualmente più controverse: l’identità di genere.
L’amore, la sessualità, la ricerca e il riconoscimento del Sé attraverso l’altro costituiscono la radice stessa dell’individuo e al contempo un mistero che nella sua imperscrutabilità genera un terreno fertile per il consolidarsi di luoghi comuni e tabù. Valori, convinzioni e visioni del mondo vengono così facilmente incorporati da stereotipi che finiscono per deformare il reale e ci rendono incapaci di capire chi abbiamo di fronte.
Cosa significa allora ripensare i ruoli di genere oggi? Come si stanno trasformando i paradigmi culturali legati alle funzioni del maschile e del femminile? E cosa vuol dire sentirsi uomini e donne nella nostra società?
Dal 7 al 15 luglio spettacoli, performance, talks, laboratori, installazioni e molto altro ancora animeranno il centro storico di Pergine Valsugana. Alla ricerca delle nuove chimere del mondo contemporaneo.
 


Il nostro teatro è la città stessa, sono i suoi spazi dimenticati, gli appartamenti privati, gli edifici dismessi, le sale consigliari, i cortili e le piazze. Questo è, prima di tutto, Pergine Spettacolo Aperto: un'esperienza di incontro, di relazione e di condivisione. In buona sostanza: un gioco

 

Punto di riferimento per lo spettacolo dal vivo e per pratiche performative sperimentali e di ricerca, Pergine Spettacolo Aperto trae da oltre quarant’anni la sua linfa vitale dal luogo che lo ospita, in costante dialogo con la comunità e gli spazi del paesaggio urbano. Il festival è centro propulsore di nuove creatività legate ad ambiti disciplinari diversi e a modalità di produzione e linguaggi espressivi innovativi. Un particolare sostegno agli artisti e alle compagnie emergenti viene dato ogni anno attraverso il Bando Open///Creazione Contemporanea. Il festival è inoltre sempre più proiettato sulla scena internazionale e coltiva intensi scambi culturali e artistici in tutta Europa. In ottobre 2016 ha preso il via un progetto biennale finanziato dall'Unione Europea dal titolo "A manual on work and happiness".

News

11 maggio 2017 | Ecco i nomi degli attori che faranno parte della produzione MALE/FEMALE|FEMALE/MALE di Boris Bakal/ Bacaci Sjenki


simone pacini

9 maggio 2017 | Diventa un social media reporter del festival insieme a Simone Pacini di fattiditeatro.it! Aperte le iscrizioni al workshop di social media storytelling che si terrà dal 6 al 9 luglio


marta melucci

5 maggio 2017 | Seminario internazionale su lavoro e felicità: ecco i progetti vincitori della selezione per i laboratori-oziatori. Appuntamento il 14 e il 15 luglio al festival!


3 maggio 2017 | Aperte le iscrizioni al laboratorio teatrale sull’identità “in” genere tenuto da Marcela Serli della Compagnia ATOPOS


a manual on work and happiness

18 aprile 2017 | DEADLINE POSTPONED! Open call per artisti sulla relazione tra lavoro (o non lavoro) e felicità. C'è tempo fino al 22 aprile per presentare la propria proposta di laboratorio o “oziatorio"


Carla Esperanza Tommasini

12 aprile 2017 | In pieno fermento la programmazione della prossima edizione del festival, dedicata alla questione di genere come fattore di cambiamento globale. A condividere con Cristina Pietrantonio la direzione ci sarà quest’anno Carla Esperanza Tommasini, che dal prossimo anno assumerà il ruolo di direttrice artistica


boris bakal

30 marzo 2017 | Un nuovo progetto artistico sviluppato dal festival in collaborazione con TrentoSpettacoli e Spazio Elementare e dedicato alla questione di genere sarà affidato al regista croato Boris Bakal, che dirigerà sei attori – tre di sesso maschile e tre di sesso femminile – selezionati sul territorio


1 febbraio 2017 | VINCITORI BANDO OPEN///CREAZIONE CONTEMPORANEA 2017


20 gennaio 2017 | Alla riscoperta di Pergine: recupero degli spazi urbani, valorizzazione della memoria e nuove idee per il futuro. Venerdì 27 gennaio alle 18 un incontro pubblico con Circolo Bergman