Il nostro teatro è la città stessa, sono i suoi spazi dimenticati, gli appartamenti privati, gli edifici dismessi, le sale consigliari, i cortili e le piazze. Questo è, prima di tutto, Pergine Spettacolo Aperto: un'esperienza di incontro, di relazione e di condivisione. In buona sostanza: un gioco

 

Punto di riferimento per lo spettacolo dal vivo e per pratiche performative sperimentali e di ricerca, Pergine Spettacolo Aperto trae da oltre quarant’anni la sua linfa vitale dal luogo che lo ospita, in costante dialogo con la comunità e gli spazi del paesaggio urbano. Il festival è centro propulsore di nuove creatività legate ad ambiti disciplinari diversi e a modalità di produzione e linguaggi espressivi innovativi. Un particolare sostegno agli artisti e alle compagnie emergenti viene dato ogni anno attraverso il Bando Open///Creazione Contemporanea. Il festival è inoltre sempre più proiettato sulla scena internazionale e coltiva intensi scambi culturali e artistici in tutta Europa. In ottobre 2016 ha preso il via un progetto biennale finanziato dall'Unione Europea dal titolo "A manual on work and happiness".


42. FESTIVAL
7-15 luglio 2017 
CHIMERE

La questione di genere come fattore di cambiamento globale. Oltre gli stereotipi


Giuliana Musso | Bacači Sjenki/Shadow Casters | BeAnotherLab | Circolo Bergman | Compagnia Atopos | Dynamis | Tindaro Granata | Nina's Drag Queens | Fiorenza Menni | Mona Mohagheghi | Titta Cosetta Raccagni | Clara Luiselli| Federica Chiusole |Tobia Zambotti | Codice Rosso | Seminario Internazionale su lavoro e felicità con Vanja Babic e Bojan Mucko | Schuko company | Incompany | Christina Schultz | Apostolos Karakakis | Santiago Cirugeda | Helen Hester | Nina Power | Riccarda Zezza



Tra questi paesaggi l’anima vaga, 
sparisce, ritorna, si avvicina, si allontana, 
a se stessa estranea, inafferrabile, 
ora certa, ora incerta della propria esistenza, 
mentre il corpo c’è, e c’è, e c’è 
e non trova riparo.

Wislawa Szymborska

 

Le chimere, mostri mitologici con corpi di animali diversi, sono ciò che meglio rappresenta la condizione lacerata dell’essere umano, la sua impossibilità a riconoscersi come creatura completa, capace di restituire un’immagine integra di sé. Una suggestione simbolica da cui Pergine Spettacolo Aperto trae spunto per esplorare senza pregiudizi una delle questioni attualmente più controverse: l’identità di genere. 
L’amore, la sessualità, la ricerca e il riconoscimento del Sé attraverso l’altro costituiscono la radice stessa dell’individuo e al contempo un mistero che nella sua imperscrutabilità genera un terreno fertile per il consolidarsi di luoghi comuni e tabù. Valori, convinzioni e visioni del mondo vengono così facilmente incorporati da stereotipi che finiscono per deformare il reale e ci rendono incapaci di capire chi abbiamo di fronte. 
Cosa significa allora ripensare i ruoli di genere oggi? Come si stanno trasformando i paradigmi culturali legati alle funzioni del maschile e del femminile? E cosa vuol dire sentirsi uomini e donne nella nostra società?
Dal 7 al 15 luglio spettacoli, performance, talks, laboratori, installazioni e molto altro ancora animeranno il centro storico di Pergine Valsugana. Alla ricerca delle nuove chimere del mondo contemporaneo.