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    Nuovi scenari artistici a Pergine Spettacolo Aperto

    Carla Esperanza Tommasini, dal 2011 nello staff del festival e responsabile del Bando “Open” specificamente dedicato al sostegno alle nuove creazioni contemporanee, condividerà quest’anno con Cristina Pietrantonio anche la direzione artistica. Una fase transitoria che prelude a un passaggio del testimone a partire dal 2018.
    “In questi dieci anni Pergine Spettacolo Aperto ha attraversato un periodo di trasformazione profonda, rispondendo anche a uno scenario in cui si affollano cambiamenti culturali in modo accelerato e spesso sorprendente e imprevedibile” dichiara Cristina Pietrantonio. “Il lavoro con il festival è stato intenso, pieno di sfide, abbiamo raggiunto traguardi e soddisfazioni. Ma un festival per sua natura deve guardare avanti, non può fermarsi e sento che per me è venuto il momento di dare spazio a nuove energie”.

    Il 2017 vede dunque concludersi la decennale collaborazione di Cristina Pietrantonio con il festival, mentre dal 2018 e per il triennio successivo sarà Carla Esperanza Tommasini ad assumere il ruolo di direttrice artistica.
    Carla Esperanza Tommasini, dopo una laurea magistrale DAMS di Bologna, indirizzo Teatro, consegue nel 2007 un Master in Contemporary Performance alla Brunel University (UK) e a Londra lavora come artista e producer per vari festival e organizzazioni culturali tra cui Pacitti Company e SPILL Festival of Performance. Nel 2009 inizia la collaborazione con Reloading Images (Berlino) curando diversi progetti, tra cui pubblicazioni, mostre, performances e una residenza mobile nel sud dell’India. Nel 2011 viene selezionata per il progetto EU ‘FESTIVAL LAB, una partnership di 8 festival europei per un training intensivo sulla direzione e la produzione nel campo delle arti performative che combina teoria e pratica. Nello stesso anno inizia a collaborare con il Festival Pergine Spettacolo Aperto, dove nel 2012 dà vita al bando OPEN // CREAZIONE CONTEMPORANEA, un sostegno della creatività contemporanea regionale e nazionale, e dal 2015 segue per il Festival la progettazione artistica, le relazioni internazionali ed i progetti EU. Dopo tre anni di esperienza come lettrice in arti performative presso l’Università Yasar di Smirne, in Turchia, ora vive stabilmente in Trentino.
    “Pergine Spettacolo Aperto è sempre più proiettato sulla scena internazionale con intensi scambi culturali e artistici in tutta Europa”, dichiara Carla Esperanza Tommasini. “Lavorare per mantenere un offerta artistica di alto livello e intensificare questa rete internazionale valorizzando contemporaneamente le risorse locali rappresenta per me la sfida più appassionante”.

    “Chimere” è il titolo scelto per l’edizione 2017: le chimere sono mostri mitologici con corpi di animali diversi e rappresentano al meglio la condizione lacerata dell’essere umano, la sua impossibilità a riconoscersi come creatura completa, capace di restituire un’immagine integra di sé. Una suggestione simbolica da cui Pergine Spettacolo Aperto trae spunto per esplorare senza pregiudizi la questione dell’identità di genere, uno dei temi più controversi del contemporaneo.